Foto a cura di Anna Ferrari
Il Museo Civico Archeologico di Bologna è uno dei musei più noti e visitati della città ed è uno dei più importanti musei archeologici italiani.
Ha sede presso il prestigioso Palazzo Galvani sito in via dell’Archiginnasio, accanto alla Basilica di San Petronio.
Inaugurato nel 1881, il Museo Civico Archeologico nacque dalla fusione di due precedenti musei: l’antico Museo Universitario (a sua volta erede della “Stanza delle Antichità” dell’Istituto di Scienze) e il piccolo Museo Comunale che era stato allestito appena dieci anni prima in un’ala della Biblioteca dell’Archiginnasio per esporvi una parte della collezione Palagi, donata da poco al Comune, e i corredi del sepolcreto della Certosa, i cui scavi era ancora in corso.
Oltre che per ospitare le collezioni provenienti da questi due musei, il nuovo Museo Archeologico fu creato per ospitare la copiosa quantità di rinvenimenti archeologici – che andavano dalla prima età del ferro all’epoca romana – che stavano venendo alla luce proprio in quegli anni a Bologna e dintorni.
Molti ambienti del museo conservano ancora oggi l’aspetto e la disposizione che avevano nell’Ottocento perché si è appositamente deciso di preservare un prezioso esempio di museografia italiana post-unitaria.
Per la ricerca online dei reperti conservati a Bologna: http://www.museibologna.it/archeologico/sfoglia/47681






