Di Giuseppe Esposito


Epoca: XVIII Dinastia
Titolare
| Titolare | Titolo | Necropoli[3] | Dinastia/Periodo | Note[4] |
| Userhat | Supervisore delle stanze private del re | el-Khokha | XVIII dinastia (Amenhotep III) | quasi opposta alla TT174 |
Biografia
Userhat, Supervisore alle stanze private del re, fu figlio del giudice Neh e di sua moglie Senenu; sua moglie fu Maiay[5].

La tomba

La tomba è stata a lungo inaccessibile[5].
Una spedizione giapponese dell’Istituto di Egittologia dell’Università Waseda di Tokyo lavora dal 2007 nella zona di el-Khokha nella necropoli tebana sotto la direzione del Prof. Jiro Kondo. La squadra ha riscoperto la tomba di Userhat (TT 47) ed ha pubblicato nel 2017 i suoi risultati. (‘Discovered, Lost, Rediscovered: Userhat and Khonsuemheb, ” Egyptian Archaeology, Issue 50, Spring, 2017.)




Fonti
- Porter e Moss 1927, pp. 86-87.
- Gardiner e Weigall 1913
- Donadoni 1999, p. 115.
- Gardiner e Weigall 1913, pp. 20-21
- Porter e Moss 1927, p. 87.
- Porter e Moss 1927, pp. 87.
[1] La prima numerazione delle tombe, dalla n.ro 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del “Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes” di Alan Gardiner e Arthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.
[2] Nella sua epoca di utilizzo, l’area era nota come “Quella di fronte al suo Signore” (con riferimento alla riva orientale, dove si trovavano le strutture dei Palazzi di residenza dei re e i templi dei principali dei) o, più semplicemente, “Occidente di Tebe”.
[3] le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un’unica area, sono di fatto distribuite su più necropoli distinte.
[4] Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte dal “Topographical Catalogue” di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione del’epoca.
[5] Inaccessibilità confermata anche in Porter e Moss, ed. 1970.
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