PRIMO PROPRIETARIO SCONOSCIUTO, POI USURPATA DA AMENMES
Di Giuseppe Esposito
Epoca: XXI Dinastia
Titolare
| Titolare | Titolo | Necropoli[3] | Dinastia/Periodo | Note[4] |
| Titolare originario sconosciuto, poi riutilizzata per Amenmes | Supervisore dei costruttori di sandali (?) nei domini di Amon | Sheikh Abd el-Qurna | XXI dinastia | versante nord-est della collina, in alto, a sud-est della TT72 |
Biografia
Padre di Amenmes era Suawiamon, che ricopriva lo stesso incarico del figlio; Kefenu fu sua moglie.
La tomba
Ad un breve corridoio segue un corridoio trasversale il cui soffitto è sorretto da otto pilastri. Molto danneggiati i dipinti parietali, unico leggibile rappresenta il defunto e la moglie, seguiti dai parenti, in adorazione di Osiride.
Fonti
- ^ Gardiner e Weigall 1913
- ^ Donadoni 1999, p. 115.
- ^ Gardiner e Weigall 1913, pp. 22-23
- ^ Porter e Moss 1927, p. 139.
- ^ Porter e Moss 1927, p. 139.
[1] La prima numerazione delle tombe, dalla n.ro 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del “Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes” di Alan Gardiner e Arthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.
[2] Nella sua epoca di utilizzo, l’area era nota come “Quella di fronte al suo Signore” (con riferimento alla riva orientale, dove si trovavano le strutture dei Palazzi di residenza dei re e i templi dei principali dei) o, più semplicemente, “Occidente di Tebe”.
[3] le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un’unica area, sono di fatto distribuite su più necropoli distinte.
[4] Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte dal “Topographical Catalogue” di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione del’epoca.

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