Necropoli tebane

TT99 – TOMBA DI SENNEFER

Planimetria schematica della tomba TT99[1] [2]

Epoca:                                   XVIII Dinastia

Titolare

TitolareTitoloNecropoli[3]Dinastia/PeriodoNote[4]
SenneferSupervisore ai sigilli; Supervisore alla terra dell’oro di AmonSheikh Abd el-QurnaXVIII dinastia  (Thutmosi III-Amenhotep II-?-)versante sud-est della collina; sopra la TT95 e a est della TT93

Biografia

Unici dati biografici rilevabili, il nome della madre, Sid-hout, e della moglie, Taimaw.

La tomba

L’ingresso della TT99. Da: Madain Project

La tomba è costituita da una sala trasversale con struttura planimetrica a “T” rovesciata, tipica delle tombe del periodo. Un breve corridoio dà accesso alla sala trasversale sulle cui pareti (1)[5] il defunto offre libagioni su un braciere; il defunto (2) riceve un tesoro; il defunto (3) riceve mandato da Thutmosi III di recarsi in Libano; il defunto ispeziona lavoratori (4). Un rilievo, su due registri (5) (danneggiato), mostra il defunto e tracce di file di soldati e cavalli, nonché un siriano e un egizio che trainano un pesante carico; il testo indica che si tratta dei tributi recuperati in Libano e portati a Thutmosi III. Un passaggio, sulle cui pareti (6) è rappresentata una doppia scena del defunto che adora Osiride, adduce ad una sala perpendicolare alla precedente: il defunto (7-8) riceve il bestiame e ispeziona le suppellettili funerarie.

Decorazioni della TT99. Da: Madain Project

Un breve corridoio immette in una seconda sala trasversale con due grandi pilastri: su uno (A) il defunto riceve regali per la festa del Nuovo Anno dalla moglie (?) e da alcuni familiari (?), sull’altro (B), frammenti di testo con i titoli del defunto. Sulle pareti: testi autobiografici (9); fanciulle che preparano un letto (10), con candele, statue di Bes, protettore del sonno, scatole e ceste. Poco discosto (11-12) scene della processione funeraria con trasporto di suppellettili e liste delle offerte; frammenti di un inno a Osiride (13) e (14) un uomo e una donna che officiano riti sulla mummia. Due preti (15) con liste di offerte dinanzi al defunto e alla moglie; una nicchia, sul lato più lungo della sala (16), presenta una doppia scena del defunto dinanzi ad Anubi nella sua forma di sciacallo.

L’ostrakon HLHM

L’ostrakon HLHM, o iscrizione Halaḥam, è un frammento di pietra calcarea, scoperto durante lo scavo della tomba TT99, recante linee di caratteri ieratici e geroglifici sui due lati. Questa iscrizione è redatta con un alfabeto meno conosciuto della prima scrittura semitica, noto come “Halaham”, e si ritiene che sia antica quanto la tomba stessa. Queste iscrizioni sarebbero i primi predecessori dell’alfabeto ebraico moderno (Aleph, Bet, Gimel)

L’ostrakon HLHM. Da: Madain project

Fonti

  1. Gardiner e Weigall 1913
  2. Donadoni 1999,  p. 115.
  3. Porter e Moss 1927,  p. 204.
  4. Gardiner e Weigall 1913, pp. 24-25
  5. Porter e Moss 1927,  p. 204.
  6. Porter e Moss 1927,  p. 204-206.

[1]      La prima numerazione delle tombe, dalla n.ro 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del “Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes” di Alan Gardiner e Arthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.

[2]      Nella sua epoca di utilizzo, l’area era nota come “Quella di fronte al suo Signore” (con riferimento alla riva orientale, dove si trovavano le strutture dei Palazzi di residenza dei re e i templi dei principali dei) o, più semplicemente, “Occidente di Tebe”.

[3]      le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un’unica area, sono di fatto distribuite su più necropoli distinte.

[4]      Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte dal “Topographical Catalogue” di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione del’epoca.

[5]      La numerazione dei locali e delle pareti segue quella di Porter e Moss 1927, pp. 204-206.

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