Di Livio Secco

Questa statuetta di 17 cm di altezza, collezionata dal Metropolitan Museum of Art di New York, raffigura una donna. Poiché ella stringe in mano un fiore di NINFEA ancora chiuso in bocciolo, ci deriviamo l’informazione che in realtà si tratti di una ragazza, non sposata e che viveva ancora in famiglia. La commissione della statuetta non può che essere stata fatta dai suoi genitori per un solo motivo specifico: la ragazza è venuta a mancare all’affetto del padre e della madre che in questo modo continuano, emotivamente, a tenerla insieme a loro.
Sul retro dell’immagine c’è una brevissima colonna di geroglifici. Proviamo ad analizzarla insieme.
Come al solito ho aggiunto anche la pronuncia secondo la codifica IPA per permettere a coloro che non conoscono la scrittura geroglifica di poter pronunciare la litania.
Il manufatto possiede però anche un’iscrizione sulla base sul lato sinistro.

Ovviamente ci eravamo già fatti l’idea che i commissionari della statua fossero stati i parenti, ma l’iscrizione che abbiamo precedentemente trascurato potrebbe rivelarci qualcosa di più.
Proviamo ad analizzarla insieme.
Per coloro che volessero accettare la sfida di questa stupenda ginnastica intellettuale che è la filologia egizia, non posso che consigliare uno strumentario pressoché completo:
Grammatica primo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/
Grammatica secondo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/
Grammatica terzo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/
Dizionario egizio-italiano: https://www.amazon.it/Dizionario-egizio…/dp/8899334129…




