Kemet Djedu

LA TEOGAMIA DI HATSHEPSUT

Di Livio Secco

Un evento particolare della vita di questa regina – faraone è la rappresentazione della sua teogamia.

Hatshepsut, figlia del defunto Thutmose I, è sposa di Thutmose II e, quindi, è regina d’Egitto. Alla morte prematura del coniuge, padre di Thutmose III generato con una regina secondaria, diventa tutrice del nuovo re poiché è un fanciullo di circa sei anni. L’Egitto è, perciò, governato dalla coreggenza della matrigna Hatshepsut con il figliastro Thutmose III.

Volendo proseguire la sua permanenza sul trono, ma non essendo più la sposa del re in carica, decide di affermarne la miracolosa predestinazione.
Dai Racconti di re Cheope deriva la mitologia del dio Ra che ingravida la sposa di un sacerdote di Ra facendole partorire i primi tre re della V dinastia. Da quel momento i re titoleranno il Quinto Protocollo Reale come Figlio di Ra.
Hatshepsut, supportata dal clero amoniano di Karnak, replica l’unione carnale di un dio, questa volta Amon, con la Grande Sposa Reale Ahmose di Thutmose I per generare Hatshepsut stessa che, in questo modo, resterebbe sul trono d’Egitto per eredità divina. La nascita è raffigurata sulle pareti del tempio di Deir el Bahari.

COME FA L’AMORE UN DIO

Il dio Amon decide di procreare una figlia. Per far ciò ha bisogno di una regina. Perciò invia il dio Thot a prendere informazioni su di Ahmose, grande sposa del re Thutmose I.
Questi ritorna dicendo che è una donna bellissima.

Nel rilievo epigrafico tratto dalla tavola 47 del volume 2 di Naville, si può vedere Thot che, per mano, accompagna di notte Amon nelle stanze private della regina. Poi lo lascia solo con lei che dorme.

Per non spaventarla Amon prende le sembianze del re e si avvicina ad Ahmose. Ma il profumo del dio è particolare ed è molto intenso. L’aroma si diffonde immediatamente nella stanza buia e la regina si sveglia.

Come al solito ho aggiunto la pronuncia secondo la codifica IPA in modo che anche coloro che non hanno studiato filologia egizia possano pronunciare la scrittura geroglifica.

UN’ANNUNCIAZIONE… EGIZIA

Il dio Amon, dopo aver ingravidato la regina, fa comunicare ad Ahmose il suo stato. L’incarico è dato a Thot, dio del linguaggio e della scrittura.

Quello a cui assistiamo è una vera e propria ANNUNCIAZIONE.
Qui si tratta di quello che, tecnicamente, chiamiamo annunciazione muta, cioè non viene comunicato nulla di preciso a parole. E’ sufficiente, infatti, analizzare le figure. Thot è davanti alla regina con il braccio alzato per eloquenza, mentre Ahmose sembra irrigidita e sorpresa di quando Thot le sta rivelando.

Il testo di Thot, in realtà, potrebbe essere semplicemente andato perso. Infatti la colonna 1 è stata abrasa in precedenza ed è stata poi riscolpita con una didascalia amoniana che non è pertinente alla situazione. Anche le colonne 5 e 7 sono corrotte a metà e avrebbero potuto recare qualche testo dettagliato in merito all’annunciazione.

Qui vi riporto le colonne didascaliche di Ahmose (1, 2 e 3).

Il tema dell’Annunciazione non è una caratteristica della religione cristiana – cattolica. Come si è visto è molto più antico.
C’è da specificare però che gli artisti europei ne hanno diversificato la rappresentazione. Gli storici dell’arte hanno assegnato a loro delle terminologie latine che provo ad illustrarvi con degli esempi.

Per tornare a Thot e ad Ahmose: quale secondo voi è la tipologia cristiana per la nostra annunciazione… egizia?


Per coloro che volessero affrontare questa stupenda GINNASTICA INTELLETTUALE non posso che consigliare il seguente strumentario pressoché completo:

Grammatica primo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/

Grammatica secondo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/

Grammatica terzo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-alla…/

Dizionario egizio-italiano: https://www.amazon.it/Dizionario-egizio…/dp/8899334129…

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