Kemet Djedu

I CONQUISTATORI… CONQUISTATI

Di Livio Secco

L’antico Egitto conobbe periodi di massima magnificenza come, inevitabilmente, la propria decadenza e la conquista del proprio territorio da parte di potenze straniere.

Normalmente la Geopolitica ci insegna che l’impero conquistatore si impone sul conquistato imponendogli molti delle proprii valori. Come esempio possiamo citare l’Impero Romano e il suo corpo di leggi che hanno, praticamente, civilizzato l’intera Europa conosciuta di allora.

In ogni caso una particolarità della Civiltà Egizia fu quella di impressionare così tanto i conquistatori da riceverne il loro rispetto. Non solo. Ma i sovrani stranieri fecero di tutto per apparire, agli occhi degli Egizi di allora, come continuatori della loro storia millenaria facendosi raffigurare come antichi faraoni. Sovrani persiani, come sovrani lagidi e pure gli imperatori romani.

Tra i primissimi possiamo considerare ALESSANDRO MAGNO.
Lo vediamo nella prima illustrazione raffigurato su un muro templare di Luxor. Ovviamente è il personaggio di sinistra che riceve la vita (=ankh) da parte delle divinità.

I Macedoni furono infatti così ammaliati dalla Civiltà Egizia non solo da farsi raffigurare come faraoni, ma al punto tale da adottarne il Protocollo Reale con tutti i cinque Grandi Nomi al completo.

Come al solito ho aggiunto la pronuncia secondo il codice IPA per far leggere i geroglifici anche a coloro che non li hanno studiati.

Per chi volesse approfondire il tema del Protocollo Reale non posso che consigliare il Quaderno di Egittologia nr 20 IL PROTOCOLLO REALE – Composizione dell’onomastica faraonica che potrete trovare qui: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/il-protocollo-reale/

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