Di Piero Cargnino

Non vi stupisca il fatto che troviamo Osorkon III quando abbiamo già trattato Osorkon IV in precedenza, non è un errore. Ciò è dovuto al fatto che per alcuni studiosi, tra cui Kenneth Kitchen, ritengono che Osorkon III fosse figlio di Sheshonq VI quindi la sua posizione dopo il padre comporterebbe per lui il numerale III ed andrebbe collocato dopo Sheshonq VI nell XXII dinastia, prima di Osorkon IV. Un’altra schiera di studiosi, come David Aston, invece pensa che fosse figlio di Takelot III e lo identificano con il già citato Osorkon B, “Sommo Sacerdote di Amon”. I sostenitori di questa seconda ipotesi fanno riferimento alle registrazioni del livello del Nilo presenti a Karnak dove si cita Osorkon III come figlio della “Grande Sposa Reale” Karomama Merytmut stessa cosa di Osorkon B, quindi figlio di Takelot III.

Usermaatre Setepenamun, Si-Ese Osorkon III risulta attestato dalla sua “Cronaca” che consiste in una serie di testi che documentano le sue attività a Tebe sul portale bubastite a Karnak. Oltre ai titoli regali, Osorkon III mantenne sempre quello di “Grande Capo dei Ma” per rimarcare le proprie origini libiche.
Gli epitomatori di Manetone, Sesto Africano ed Eusebio di Cesarea, forse sbagliando, gli attribuiscono, rispettivamente, otto e nove anni di regno. In realtà pare che abbia regnato per ventotto anni come Osorkon III nell’Alto Egitto. Fu un buon politico ed un abile nepotista, assegnò importanti cariche ai suoi figli sia nella regione da lui controllata che a Tebe.
Il figlio che gli succederà, Takelot III fu Primo Profeta di Amon mentre un altro figlio, Nimlot, divenne principe di Ermopoli, sua figlia Shepenupet I fu “Divina Sposa di Amon”, un ruolo di grande importanza che diventerà sempre più rilevante, come vedremo in seguito parlando della XV dinastia.
La sua Sposa principale fu Karoadjet che dette alla luce la figlia Shepenupet mentre una sposa secondaria, Tentsai (o Tentamun), era la madre di due dei suoi figli Takelot, che gli succederà e Rudamon che succederà al fratello chiudendo la XXIII dinastia.

Secondo quanto riportato dalle registrazioni del livello del Nilo a Karnak pare che Osorkon III abbia governato gli ultimi cinque anni del suo regno in coreggenza col figlio Takelot III. La coreggenza con il figlio pare sia dovuta più che altro al fatto che Osorkon III visse probabilmente fino a ottant’anni e sarebbe stato in cattive condizioni di salute, la sua fu l’ultima coreggenza reale attestata nella storia dell’antico Egitto, da allora in poi i vari sovrani non adottarono più questa usanza.
Fonti e bibliografia:
- Caminos Ricardo Augusto, “La cronaca del principe Osorkon”, Roma, 1958
- Donald B. Redford, “Osorko…..chiamato Eracle” JSSE, 1978
- Robert Porter, “Osorkon III di Tanis: il contemporaneo di Piye?”, Gottinger Miszellen, 2011
- Ohshiro Michinori, “The identity of Osorkon III”, The Revival of an Old Theory, 1999
- Kenneth Kitchen, “Il terzo periodo intermedio in Egitto (1100–650 a.C.)” 3a ed, Warminster: 1996
- Jurgen von Beckerath, “Das Verhältnis der 22. Dynastie gegenüber der 23. Dynastie”, 2003