Di Patrizia Burlini

Busto di Akhenaton frammentario, da Tell el-Amarna
Nuovo Regno, XVIII Dinastia – Ca.1351-1334 a.C.
Neues Museum Berlino, Inv. ÄM21360
Donato da James Simon (mecenate ebreo, finanziatore della spedizione di Borchardt)
IL BUSTO « GEMELLO » DEL BUSTO DI NEFERTITI A BERLINO
Mi è capitato recentemente di rivedere in rete un busto di Akhenaton molto noto ed importante.
Si tratta di un busto conservato al Neues Museum di Berlino, che reca il numero di inventario ÄM 21360.
Questo busto fu trovato poco prima di quello famosissimo della regina Nefertiti nell’officina dello scultore Djehutymose (o Tuthmose nella versione grecizzante), più precisamente nell’abitazione P47.2, in cui rividero la luce molte altre sculture magnifiche.
Borchardt descrisse così la scoperta nel suo diario: « Nella stanza d’angolo della casa, all’angolo NE, probabilmente la stanza accanto all’ampia sala, per il momento ancora senza numero, giace un busto colorato a grandezza naturale del re, rotto in 5 pezzi e non del tutto completo. Purtroppo il volto è piuttosto malconcio. Sono conservati il petto, parte del braccio, il collo, il viso e la parrucca”
Il busto del sovrano era l’unica scultura dipinta assieme a quella di Nefertiti e rappresenta , assieme a quella scultura, una coppia straordinaria. Era probabilmente anche l’unica scultura completa tra i vari calchi e modelli conservati nello studio dello scultore ed era ricoperta di foglia d’oro, che la rendeva un pezzo unico e prezioso, addirittura più prezioso ed elaborato del magnifico busto della regina, oggi a Berlino. Probabilmente la foglia d’oro fu asportata nell’antichità, e questo giustifica i danni e le abrasioni in alcuni punti, e il volto fu danneggiato volontariamente a causa della damnatio memoriae, il che rende ancora più incredibile il fatto che il busto di Nefertiti non abbia ricevuto lo stesso trattamento.

Nuovo Regno, XVIII Dinastia – Ca.1351-1334 a.C.
Neues Museum Berlino – Inv. ÄM21360
Donato da James Simon (mecenate ebreo, finanziatore della spedizione di Borchardt)
Sembra che il busto sia stato ulteriormente danneggiato durante la II guerra Mondiale, durante in trasporto in un luogo per proteggerlo dai bombardamenti.
Secondo gli esperti, nessuno dei due busti (del sovrano e della regina) era destinato ad un contesto funerario, bensì ad un tempio o ad un palazzo.
Il busto presenta molte similitudini con un altro busto di Akhenaton oggi conservato al Louvre, E11076. (https://collections.louvre.fr/en/ark:/53355/cl010006986 ). Anche quest’ultimo presenta ancora delle tracce di colore e nell’insieme il volto è meglio conservato. Per il busto di Berlino sembrerebbe certa la mano di uno scultore esperto come Djehutymose e non di un allievo. La bocca mostra infatti una maestria esecutiva unica (e, a mio parere, molte similitudini con la bocca in diaspro giallo conservata al MET inv. 26.7.1396 https://www.metmuseum.org/art/collection/search/544514).

Foto Wikipedia
A Berlino i vari pezzi del volto di Akhenaton sono stati ricomposti: 15 in totale, mentre 5 (parte dell’orecchio) non sono stati ancora assemblati.
Le immagini del busto sono presenti in rete in due versioni: (anche nel sito del museo) una antecedente al restauro e l’altra con la bocca e parte dell’arcata sopraccigliare di sinistra ricomposta.
Una possibile ricostruzione del busto di Berlino é stata proposta da Dimitri Laboury, Maud Mulliez, François Daniel in « Étude du buste d’Akhénaton du musée du Louvre par restitution 3D polychrome » https://hal.science/hal-03153335v1/document.

Se fosse attendibile, mostrerebbe che i busti di Berlino e di Parigi sono identici!
Fonti e Link di approfondimento:
- https://www.smb.museum/…/bust-of-nefertiti/the-bust
- https://recherche.smb.museum/detail/606190/büste-des-königs-echnaton?language=de&question=am+21360&limit=15&sort=relevance&controls=none&collectionKey=AMP*&objIdx=0
- https://collections.louvre.fr/en/ark:/53355/cl010006986
- https://hal.science/hal-03153335v1/document.