Di Livio Secco
Una celeberrima massima presa dai testi sapienziali di Ptah-Hotep viene spesso riportata come:
Non insuperbire per il tuo sapere.
Chiedi consiglio all’ignorante come al sapiente.
Non si può porre limite all’arte,
né v’è artista che possieda appieno il suo mestiere.
La parola buona è più nascosta dello smeraldo,
ma la si può trovare anche tra le schiave che lavorano alla mola.
Io mi permetto di rifarmi al testo originale che ho svolto con i miei allievi in un ormai lontanissimo V Laboratorio di Filologia Egizia nel 2009-2010.
Durante le lezioni mi rifaccio spesso a questo brano e predico agli studenti di avere sempre una sviluppata modestia intellettuale. Evidentemente già nell’antico Egitto, se la si doveva esortare, non era e non è una virtù molto diffusa.
Come al solito ho aggiunto la codifica IPA per far leggere i geroglifici anche a coloro che non li hanno ancora studiati.
Qui di seguito avete uno strumentario pressoché completo per imparare.
Grammatica secondo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-ii-alla…/
Grammatica terzo livello: https://ilmiolibro.kataweb.it/…/guida-pratica-iii-alla…/
Dizionario egizio – italiano 12000 lemmi in geroglifico (primo volume):
https://ilmiolibro.kataweb.it/…/dizionario-12-egizio…/
Dizionario egizio – italiano 12000 lemmi in geroglifico (secondo volume):
https://ilmiolibro.kataweb.it/…/dizionario-22-egizio…/



