Età Ramesside, Mai cosa simile fu fatta

VASO CON ANSA A FORMA DI CAPRIDE

Di Grazia Musso

Oro e argento, altezza cm. 16,5
Tell Basta (Bubasti) – Tesoro scoperto nel 1906
Museo Egizio del Cairo – JE 39867 = CG 53262

Questo vaso fa parte del primo tesoro ritrovato nel corso dei lavori ferroviari a Tell Basta, dove un tempo sorgeva il tempio dedicato alla dea Bastet , patrona di Bubasti.

Il vaso ha forma globulare, il corpo è decorato con motivo a “gocce” leggermente sovrimposte le une alle altre in modo da formare delle colonne.

Sul lato opposto a quello dell’ansia è raffigurato un personaggio maschile, riccamente vestito, che protende le braccia in segno di adorazione, verso una divinità femminile che Indossa una lunga veste attillata e un copricapo dalla cui sommità spunta un ciuffo di piume.

La mano sinistra stringe l’ ankh, mentre la destra impugna uno scettro con la sommità a fiore di papiro su cui è posato un volatile non meglio identificabile.

Due iscrizioni geroglifiche contengono frasi augurali all’indirizzo del coppiere del re Atumentyneb.

Il collo del vaso reca una doppia banda di decorazioni a carattere naturalistico.

Il registro superiore trae ispirazione da modelli orientaleggianti: vi si scorgono animali reali e fantastici divisi da composizioni floreali che richiamano l’albero della vita orientale.

L’ ansa del vaso, in oro, è configurata a forma di capride.

L’animale si erge sulle zampe posteriori e appoggia quelle anteriori, piegate, contro il collo del vaso.

Il muso tocca il bordo superiore, nelle narici è infilato un anello d’argento.

Un foro triangolare sulla fronte indica che un tempo doveva esservi incastonata una pietra.

L’unione di motivo decorativi orientaleggianti con elementi di origine più prettamente egizia, si iscrive a pieno titolo nel periodo culturale ramesside, quando l’incontro dell’Egitto con le culture limitrofe porta all’introduzione di nuovi stilemi, conducendo così a un arricchimento del repertorio figurativo degli artisti egizi.

L’ANALISI DEL TESTO a cura di NICO POLLONE

Fonte

Tesoro egizi nella collezione del Museo Egizio del Cairo – F. Tiradritti – fotografie di Arnaldo De Luca – Edizioni White Star.

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