Kemet Djedu

LA STELE DI TORINO 50034

VERSO

La stele 50034 custodita al Museo Egizio di Torino ed illustrata nella pagina dedicata alla regina Ahmose Nefertari QUI è, manco a dirlo, molto bella anche perché presenta ancora molti colori. L’originalità della stele è di avere pure il lato nascosto lavorato. Si tratta soltanto di uno schizzo che, però, rappresenta addirittura l’effige del visir con tanto di didascalia.

Visto che la stele è molto conosciuta per il suo recto, allora commentiamo filologicacamente il suo verso.

RECTO

Come da convenzione internazionale (occidentale) i testi originali vanno tutti riportati per righe orizzontali da sinistra a destra. Ciò significa che i geroglifici possono subire uno spostamento relativo diverso pur essendo tutti precisamente riportati.

La stele ha una breve scheda sul sito del Museo Egizio, il suo numero di inventario precedente era C1452. La trovate QUI.

Come di consueto ho proposto anche la codifica IPA per permettere la lettura a chi non conosce i geroglifici. Nel caso invece foste interessati a studiarli potrete trovare a questi link uno strumentario completo:

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