Di Grazia Musso

Bassorilievo in pietra calcarea con dettagli in pittura rossa.
Altezza 10,3 cm.
Asmolean Museum, Oxford.
© Ashmolean Museum / Bridgeman Images
Un’intera categoria di opere è ancora in attesa di studio, si tratta dei così detti modelli o lavori di esercitazione degli scultori, come questo in fotografia.
Le tipologie variano da sculture tridimensionali, solitamente busti di sovrani, a lastre bidimensionali con la testa del re, di una dea o di una regina incise a rilievo.
Altre invece raffigurano altre divinità, animali o grandi geroglifici singoli.
La decorazione può essere su entrambi i lati della lastra.

Questi oggetti vengono solitamente ritenuti lavori di esercitazione degli scultori o addestramento per gli apprendisti, sopratutto perché alcuni mostrano reticolati piuttosto rozzi.
Ma ciò non spiega perché siano così numerosi nell’ Età Tolemaica e rari nei periodi precedenti.
I soggetti sono limitati e ripetitivi, potrebbero trattarsi, forse, di oggetti votivi da presentare a un santuario, ipotesi supportata dalle iscrizioni su alcune opere.
Fonte
Egitto 4000 anni di arte – Jaromir Malek – Edizioni Phaidon