Età Tolemaica, Mai cosa simile fu fatta

STATUA DI HOR, FIGLIO DI HOR

Alessandria
Basalto, altezza cm 83
Museo Egizio del Cairo

Questa scultura presenta il pilastro dorsale, caratteristico della tradizione egizia.

Chi non ha familiarità con le sculture realizzate durante l’ Età Tolemaica e i primi anni del l’occupazione romana tende a negare l’origine egizia dell’opera.

Uno dei motivi è l’abbigliamento, che può essere egizio o introdotto dall’estero.

In quest’ultimo caso si tratterebbe comunque di una statua che riflette la moda dell’epoca.

Secondo motivo i capelli, corti e con una pronunciata stempiatura, ma anche in questo caso potrebbe trattarsi dalla resa realistica di una pettinatura comune.

Infine il volto, lungo e magro, con borse sotto gli occhi e un solco orizzontale sopra il mento.

Alcune sculture dell’ Età Tolemaica e del periodo immediatamente successivo sono chiaramente naturalistiche, e ritraggono fedelmente l’aspetto della persona.

Non c’è quindi da dubitare che la statua di Hor figlio di Hor appartenga alla tradizione egizia.

Fonte: Egitto 4000 anni di arte – Jaromir Malek – Edizioni Phaidon

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