Mai cosa simile fu fatta, Templi

STELE DI UN INTERPRETE DEI SOGNI

Saqqara, ritrovata nel 1877
Calcare dipinto, Altezza cm 35, Larghezza cm 25
Epoca Tolemaica (fine del III secolo a. C.)
Museo Egizio del Cairo – CG 27537

Questa stele proviene da un complesso di edifici religiosi sorti nel tardo periodo dinastico presso le catacombe dei tori Api a Saqqara.

L’oggetto ritrovato nelle vicinanze delle costruzioni destinate all’accoglienza dei pellegrini; la forma di piccolo tempio greco era utilizzata comunemente per le stele funerarie, ma in questo caso l’iscrizione è la presenza di fori sul retro ne suggeriscono la funzione di insegna.

Il testo greco, tracciato in nero si 5 righe, riporta le parole di un cretese che afferma di interpretare i sogni.

Probabilmente questo indovino era a disposizione dei devoti che dormivano fra le mura del tempio in attesa dei sogni inviati dal dio.

Al di sotto della scritta è raffigurato il toro Api davanti a un altare posto su un basamento.

La struttura che incornicia l’insegna è realizzata in alto rilievo: la base è costituita da quattro gradini che sembrano condurre alla scena dipinta, i lati hanno la forma di due pilastri alla cui sommità sono inserite due figure femminili, nude, in posizione frontale con le braccia incrociate; il tetto triangolare, frontone , è ornato da motivi decorativi a palmetta sul vertice e agli estremi.

Fonte e fotografia

I Tesori dell’antico Egitto nella collezione del Museo Egizio del Cairo – Daniela Comand – Fotografia Arnaldo De Luca – National Geographic – Edizioni White Star.

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