Di Grazia Musso

Calcare dipinto, Altezza cm 35, Larghezza cm 25
Epoca Tolemaica (fine del III secolo a. C.)
Museo Egizio del Cairo – CG 27537
Questa stele proviene da un complesso di edifici religiosi sorti nel tardo periodo dinastico presso le catacombe dei tori Api a Saqqara.
L’oggetto ritrovato nelle vicinanze delle costruzioni destinate all’accoglienza dei pellegrini; la forma di piccolo tempio greco era utilizzata comunemente per le stele funerarie, ma in questo caso l’iscrizione è la presenza di fori sul retro ne suggeriscono la funzione di insegna.
Il testo greco, tracciato in nero si 5 righe, riporta le parole di un cretese che afferma di interpretare i sogni.
Probabilmente questo indovino era a disposizione dei devoti che dormivano fra le mura del tempio in attesa dei sogni inviati dal dio.

Al di sotto della scritta è raffigurato il toro Api davanti a un altare posto su un basamento.
La struttura che incornicia l’insegna è realizzata in alto rilievo: la base è costituita da quattro gradini che sembrano condurre alla scena dipinta, i lati hanno la forma di due pilastri alla cui sommità sono inserite due figure femminili, nude, in posizione frontale con le braccia incrociate; il tetto triangolare, frontone , è ornato da motivi decorativi a palmetta sul vertice e agli estremi.
Fonte e fotografia
I Tesori dell’antico Egitto nella collezione del Museo Egizio del Cairo – Daniela Comand – Fotografia Arnaldo De Luca – National Geographic – Edizioni White Star.