Di Luisa Bovitutti

Dopo la rimozione delle bende dalla mummia si scoprì che Tut portava attorno alla fronte e sulle tempie un’ampia fascia d’oro che finiva dietro le orecchie e che serviva a fissare il nemes, sgretolatosi nel tempo; sotto uno strato di imbottitura, il suo cranio rasato era coperto con una cuffia in lino fine e con il diadema del quale ho parlato nella scorsa puntata.

A suo tempo Patrizia Burlini ci aveva proposto un bel post sulla fascia d’oro e sulla cuffia, che trascrivo di seguito per estratto ed in diverso carattere grafico, pubblicando anche le immagini allegate. Grazie Patrizia!
“Nelle foto qui sotto, scattate da Harry Burton durante le operazioni preliminari di studio della mummia, si vedono chiaramente il diadema, la fascia d’oro e la cuffia.

La cuffia, molto fragile, era stata realizzata in un tessuto di lino tipo batista. Era decorata con quattro urei ricamati arricchiti con splendide perline di maiolica blu e rosse e perline d’oro. Gli urei presentavano dei piccoli cartigli di Aton in lamina d’oro. La calotta era estremamente fragile, pertanto Carter decise di consolidarla, versando della cera di paraffina, lasciandola al suo posto.

La cuffia con la fascia d’oro era sicuramente presente nel 1922 e nel 1929, ma già nel 1968 era scomparsa.
Che fine avranno fatto?
Purtroppo oggi solo le foto ci testimoniano questa ulteriore incredibile raffinatezza di coloro che prepararono il giovane faraone per il suo viaggio nell’Aldilà.

FONTI:
SUMMERS J. , The diadem and skullkap of the kikg, in Ancient egypt, vol. 17, n. 3, Issue n. 99, dicembre 2016 gennaio 2017
1 pensiero su “ LA FASCIA D’ORO E LA CUFFIA DI TUT”