Donne di potere

LA REGINA NITOCRIS

Morto il re Pepi II, ebbe come come successore Merenra II. Questo sovrano, estremamente effimero, poiché regnò un solo anno, sarebbe stato il marito della regina Nitocris che, secondo Manetone, fu l’ultima sovrana della VI Dinastia e che il Canone di Torino registra, subito dopo Merenra II, come “re dell’alto e del Basso Egitto”.

Le notizie fornite da Manetone dicono di lei:

Nitocris era la più nobile e la più amabile delle donne della sua epoca….. era chiara di pelle e aveva le guance rosse“,

Erodoto ( Storie II, 100) aggiunge, che la regina si suicidò gettandosi in una stanza piena di cenere dopo aver fatto massacrare gli invitati di un banchetto, da lei organizzato, essi erano infatti i colpevoli dell’assassinio del “fratello” (probabile allusione allo sposo, Merenre II).

Qualche autore mette in dubbio, non solo le asserzioni citate, ma anche l’esistenza della stessa regina. Vari documenti, fra cui il Papiro dei Re di Torino, sembrano comunque accertare la sua esistenza, anche se il frammento che la riguarderebbe, su questo papiro è di lettura incerta, perché danneggiato e la sua collocazione alla fine della VI Dinastia è dubbia. Per molti egittologi pare accertata quanto meno la sua presenza.

La regina, forse regnò per 12 anni. Ciò in cui tutte le fonti concordano è il fatto che con questa regina-faraone si chiudono la VI Dinastia e l’antico Regno.

Di questa regina non vi sono statue o dipinti che la raffigurano, almeno con certezza.

Fonti: Storia dell’antico Egitto di Nicolas Grimal.

Testi scritti da Maurizio Damiano.

Fotografia di Nico Pollone.

Il riscontro delle citazioni dei vari elenchi di re.

Donne di potere

LA REGINA MERNEITH

Di Grazia Musso

La prima regina faraone è Merneith (epoca Thinita, I Dinastia 3040 – 3030). Vi è incertezza sul ruolo di questa donna: regina o donna faraone? Regnò dopo il marito e prima del figlio? Personaggio misterioso e controverso il cui nome è noto da vari documenti e dalla stele della regina, visibile nelle immagini.

Merneith occupò senza dubbio un posto importante sotto la I Dinastia. Sono note due grandi tombe con caratteristiche regali e recanti il suo nome, a Sakkara e ad Abydos, come per i re della I Dinastia.

Questo è ciò che si sa con certezza. Per il resto tutto è in dubbio, persino sul suo sesso. Inizialmente non ci furono certezze: il nome, infatti, fu trovato sotto forma maschile Mr nit – Merneith (amato da Neith), ma poi fu riveduto anche in forma femminile Mr nit- Mer (it) Neith (amata da Neith). In genere, però, i nomi teofori composti con Neith appartenevano a donne. L’ipotesi maggiormente probabile è che si sia trattato della madre di Den, quinto sovrano della Prima Dinastia, e che abbia avuto il rango di reggente.

Il nome di Merneith compare in una lista di governanti riportata sulla Stele di Palermo ed è noto da un sigillo scoperto nella tomba di suo figlio Den. In questo sigillo Merneith ricopre il titolo di madre del re.

La prova più importante dell’esistenza e del ruolo di Merneith si trova nelle tombe reali maschili di Abydos. La tomba Y è un complesso che appartiene proprio a Merneith. Elementi con il suo nome sono stati trovati nella mastaba numero 3503, tra essi vasi in pietra e altro. (by Nico Pollone)

Fonti: Le donne dei faraoni di Cristian Jacq. Foto del cartiglio, Antico Egitto di Maurizio Damiano.

Donne di potere

INTRODUZIONE

Nell’Egitto faraonico la donna occupava una posizione del tutto straordinaria, rispetto non solo alla cultura greco-latina, ma persino alla società del XIX secolo, tanto che i primi greci che visitarono il Paese rimasero scandalizzati dall’autonomia di cui essa godeva.

Dalle origini della monarchia e fino all’epoca tolemaica, infatti, la donna beneficiò di una situazione di assoluta parità civile, politica e religiosa rispetto all’uomo ed aveva i medesimi diritti in quanto le differenze di status tra un soggetto ed un altro non dipendevano dal sesso ma dalla classe sociale della quale facevano parte.

Gli Egizi, infatti, credevano che uomo e donna fossero complementari e parimenti indispensabili per salvaguardare l’ordine e l’equilibrio nel Paese ed impedire che le forze del caos avessero il sopravvento; i ruoli di comando sia nel settore pubblico che nella famiglia erano di solito rivestiti dagli uomini, ma le donne non dovevano stare recluse fra le mura domestiche, li sostituivano in loro assenza anche in mansioni di responsabilità ed erano veri e propri soggetti giuridici.

Ciò significa che potevano essere titolari di diritti e che potevano esercitarli in modo del tutto autonomo, stipulando contratti personalmente senza dover sottostare alla volontà di un tutore che di solito era il padre o il marito; disponevano di proprietà che potevano trasmettere ai loro eredi, avevano accesso alle scuole di palazzo o del tempio e grazie all’istruzione ricevuta potevano ricoprire incarichi pubblici, entrare a far parte del personale di corte o divenire nutrici dei figli del re; inoltre potevano promuovere giudizi o testimoniare in tribunale.

Alcune donne conquistarono il trono regnando come faraoni, altre divennero Grandi Spose Reali e rivestirono in campo diplomatico e politico un ruolo determinante in tutta la storia dell’Antico Egitto; altre ancora, soprattutto dopo la XXVI dinastia, ebbero incarichi nell’amministrazione statale ed infine le tebane Divine Spose di Amon (o “Divine Adoratrici di Amon”) ottennero grande potere in ambito religioso ed a far tempo dalla XXV dinastia anche in quello politico, tanto che il loro nome venne iscritto in un cartiglio come quello di un sovrano.

Insieme ripercorreremo le tracce lasciate nella storia dalle più grandi regine del mondo allora conosciuto, che seppero conquistarsi il rispetto dei propri contemporanei e che segnarono un percorso di una ricchezza e di uno splendore a tutt’oggi ineguagliati; cercheremo altresì di riportare in vita personaggi femminili resi ormai evanescenti dalle nebbie del tempo, ma che seppero conquistare un ruolo preminente in una società quasi esclusivamente al maschile.

Andare alla scoperta delle donne di potere egizie sarà un’avventura affascinante e ricca di sorprese: la prima star di questa rubrica sarà la regina Neithotep della I dinastia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Donne_nell%27antico_Egitto

https://mediterraneoantico.it/…/la-donna-nellantico…/

https://fathom.lib.uchicago.edu/1/777777190170/

https://www.worldhistory.org/…/donne-nellantico-egitto/