Donne di potere, Hatshepsut, Sarcofagi

I SARCOFAGI DI HATSHEPSUT

A cura di Nico Pollone

Dalla sequenza dei sarcofagi reali dell’inizio della XVIII dinastia stabilita da Hayes.

Il primo sarcofago di Hatshepsut è stato denominato “A”. Si tratta di una contenitore rettangolare con i lati lunghi divisi in tre pannelli, tutti privi di immagini, tranne che per gli occhi geroglifici udjat incisi sul lato sinistro. Quattro bande trasversali verticali di testo decorano i lati lunghi, e due, alle estremità della testa e dei piedi. Un cartiglio è inciso sulla parte superiore del coperchio, circondando una colonna verticale di testo. Con l’eccezione di una rappresentazione della dea del cielo Nut sulla parte superiore del coperchio, non ci sono figure sulle pareti sarcofago.

Il sarcofago “A”, al Cairo

Dopo essere stata incoronata faraone, Hatshepsut avvertì la necessità di avere una nuova tomba reale, questa volta, come si addice a un faraone, nella Valle dei Re. La tomba precedente fu abbandonata, e iniziarono i lavori di scavo per creare quella che oggi è conosciuta come la tomba KV20 nella Valle dei Re. Questo imponente sepolcro fu scavato per oltre 960 m sotto la superficie, sullo stesso asse del tempio mortuario della regina di Deir el Bahari.

Sfortunatamente, la scarsa qualità della pietra costrinse i costruttori a modificare il tracciato. Nessuna decorazione sopravvive oggi sulle pareti, anche se vi sono stati trovati quindici blocchi di rivestimento con testi religiosi.

La nuova tomba fu dotata di un nuovo sarcofago di quarzite per il “re donna”. Questo sarcofago, il secondo di Hatshepsut, è il sarcofago di Boston, ora noto nella sequenza di Hayes come sarcofago “C”. Questo pezzo fu tagliato, decorato, iscritto e completamente preparato per Hatshepsut.

La situazione avrebbe dovuto essere risolta qui. Ma molti cambiamenti di piano dovevano ancora seguire.

All’inizio del regno, Hatshepsut potrebbe aver avuto difficoltà a legittimare la sua pretesa al trono. Mentre un grande sentimento verso suo padre, il da tempo defunto Thutmose I, rende possibile un’interpretazione romantica degli eventi che seguirono, è più probabile che sia stata una pura motivazione propagandistica a causare un cambiamento dei piani mortuari di Hatshepsut. Abbiamo già menzionato di sfuggita le scene di nascita divina di Hatshepsut nel suo tempio mortuario a Deir el-Bahari, e la rappresentazione politicamente motivata della benedizione di Thutmose I che la annuncia come “prossimo” faraone (ignorando convenientemente il regno intermedio di Thutmose II).

Probabilmente tra gli anni 4 e 7 Hatshepsut decise di espandere la sua associazione con il suo defunto padre. Ordinò la rimozione del corpo di Thutmose I dalla, nella Valle dei Re (tomba KV 38), e la sua risepoltura accanto al suo sarcofago nella sua seconda tomba (KV 20), ancora in costruzione. Forse la risepoltura fu accompagnata da una “seconda” processione funebre per suo padre, intesa a riaffermare pubblicamente il legame di legittimità politica tra padre e figlia.

Il sarcofago “C”, a Boston

Ella “regalò” il suo secondo sarcofago (il sarcofago “C” di Boston) a Thutmose I, e ordinò che fosse riallestito per ospitare il suo corpo mummificato e la sua originale bara antropoide di legno. Come vedremo, questo richiese un completo ridimensionamento e ridisegno del pezzo. Ora si hanno due sarcofagi, ma ancora per Hatshepsut manca quello per la propria eventuale mummificazione e sepoltura.Hatshepsut ordinò allora un terzo sarcofago per sé, ora noto come sarcofago “D” (fig. 8), un pezzo simile, anche se più grande ed elaborato del sarcofago di Boston.

Il sarcofago “D”, al Cairo

Alla fine, lo scavo della tomba di Hatshepsut KV 20 fu abbastanza profondo da permettere a entrambi i faraoni, Hatshepsut e Thutmose I, di essere sepolti nella camera più interna. Entrambi i sarcofagi potrebbero essere stati posti nella tomba nello stesso momento (le scale della tomba mostrano gradini solo su un lato, per permettere la discesa scorrevole dei sarcofagi. Ma a un certo punto, durante il reinserimento della mummia di Thutmose I, si scoprì improvvisamente che la sua bara originale in legno antropoide era troppo grande per entrare nel nuovo sarcofago “C” di Hatshepsut. Con apparente fretta, le estremità interne della testa e dei piedi del sarcofago furono allargate, cancellando la decorazione aggiunta per Thutmose I e danneggiando i testi sulla parte superiore delle pareti del sarcofago, anch’essi recentemente modificati da Hatshepsut a beneficio di Thutmose I. La decorazione fu frettolosamente riapplicata alle estremità superiori della testa e dei piedi, la bara di legno del re fu posta all’interno e il coperchio fu chiuso sopra di lui.

In tempi moderni, la tomba KV 20, la seconda tomba (reale) di Hatshepsut, fu esaminata per la prima volta da James Burton nel 1824. Poi, nel 1903, Howard Carter, lavorando nella Valle dei Re per conto dell’avvocato e imprenditore di Newport, Rhode Island, Theodore M. Davis, ha ripulito la tomba di Hatshepsut.

I maggiori ritrovamenti furono i due sarcofagi reali in quarzite “C” e “D”, e il contenitore canopo della regina. Il sarcofago “C” era stato ribaltato e giaceva sul lato est contro uno dei tre pilastri della camera, mentre il suo coperchio era stato accuratamente lasciato appoggiato al muro. Il sarcofago più grande “D” era capovolto, con il suo coperchio rovesciato sulla schiena sul pavimento a diversi metri di distanza. Entrambi i sarcofagi erano vuoti, ed entrambi furono rimossi da Carter dalla tomba. Mentre il terzo e ultimo sarcofago “D” di Hatshepsut andò al Museo del Cairo, il direttore del Servizio Egiziano delle Antichità, Gaston Maspero, propose il sarcofago “C” di Thutmose I a Davis. Egli a sua volta lo donò nel 1904 al Museum of Fine Art di Boston, insieme a numerosi reperti di un’altra stagione di lavoro nella tomba KV 43, la tomba di Thutmose IV. Il sarcofago fu spedito a Boston, e da allora è rimasto in mostra al Museum of Fine Arts della città.

P.S.: per un facile riconoscimento. a parte il primo (A) che non ha sostegni ai quattro angoli per il coperchio, si riconosce quello del Cairo (D) da quello di Boston (C) dai vetri di protezione presenti.

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